© Elmar Ersch / Wikicommons
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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne Pane e Petali

Per ricordare la giornata del 25 novembre il gruppo DAISI – Donne Amnesty International della Svizzera Italiana – e Inter-Agire/COMUNDO tornano ai fondamentali della lotta per i diritti delle donne. Saranno infatti il pane e i «Petali» di rose a diffondere nella Svizzera Italiana un forte e chiaro «No!» a ogni e qualsiasi forma di violenza contro le donne, e di solidarietà con le vittime.

Il fenomeno della violenza domestica

La violenza sulle donne riguarda tutta la società, anche coloro che non sono coinvolti in prima persona. Si tratta infatti di un fenomeno endemico, che contagia tutti a causa della sua diffusione. Esiste in tutti i paesi, poveri come benestanti, e attraversa tutte le culture, i livelli di istruzione, le fasce d’età o di reddito. Nonostante la sua diffusione rimane un fenomeno poco denunciato e documentato.

La violenza contro le donne è una realtà anche in Svizzera, dove in media ogni due settimane una persona, perlopiù donna, viene uccisa tra le mura di casa. In Ticino nel 2014 è stato richiesto l’intervento della polizia 700 volte - mediamente due interventi al giorno - per violenza domestica. Cifre scioccanti che si traducono anche in importanti costi per lo Stato, stimati tra i 164 e i 287 milioni di franchi all’anno.

Azioni di sensibilizzazione

In occasione del 25 novembre - Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne le attiviste di Amnesty International, in collaborazione con Inter-Agire/COMUNDO promuovono due importanti azioni di sensibilizzazione e informazione rivolte alla popolazione della regione.

Grazie alla preziosa collaborazione di 33 panetterie della Svizzera Italiana (vedi lista completa allegata) il messaggio «Per molte donne la violenza è pane quotidiano. Io dico NO!» potrà infatti entrare in migliaia di case ticinesi. Mercoledì 25 novembre le panetterie coinvolte consegneranno ai propri clienti il pane in sacchetti appositamente creati. Così insieme al pane quotidiano nelle case della Svizzera Italiana si porterà anche un importante spunto di discussione, informazione e prevenzione.

All’azione di sensibilizzazione hanno aderito anche il comune di Coldrerio e il Liceo Cantonale di Mendrisio (grazie al lavoro della Commissione degli Allievi dell’istituto), coinvolti da un artigiano locale che distribuirà a allievi delle scuole comunali e ai liceali delle trecce di pane infornate per la Giornata. La distribuzione del pane agli studenti avrà luogo anche alla SPAI di Locarno.

Lista delle panetterie che sostengono l’iniziativa

Fabrizio Alippi, Coldrerio

Tiziano Pasticceria Sagl , Melide

Augusto Cecchettin, Orselina

Panetteria-Pasticcieria F.lli Conti F. e C. , Malvaglia

Gianfranco Cuoco , Lostallo

Panetteria Bordoli, Viganello

Panetteria Otto Fischbach SA, Castel San Pietro

Gianclaudio Gambetta, Bellinzona

Panetteria-Pasticceria Marina, Lugano

Panetteria-Pasticceria Casa del Panettone, Minusio

Carlos Fernandes Martins, Agno

Panetteria-Pasticceria Gianni Marzorati , Cadenazzo

Panetteria-Pasticceria Piazzetta, Grono

Panetteria-Pasticceria Centro Sociale, Brione Verzasca

Panetteria-Pasticceria Beffa – Donam Sagl, Airolo

Ercole Pellanda , Intragna

Fausto Peri, Verscio

Gianfranco Peverelli , Bellinzona

Panetteria-Pasticceria-Tea Room Radaelli, Caslano

Pasticceria Ricigliano, Lugano

Marc Sciolli , Novaggio

Panetteria-Pasticceria Famiglia Seminara , Lugano Massagno

Panetteria-Pasticceria Katia, Serocca d’Agno

Panetteria Artebianca, Lugano Cassarate

Panetteria-Pasticceria Bignasca, Sonvico

Florean Panetteria-Pasticceria, Davesco

Panetteria-Pasticceria Dolce Monaco, Losone

Panetteria-Pasticceria Eredi Ernesto Münger, Lugano

La Bottega del Fornaio, Mendrisio

Panetteria Pasticceria Ticinese, Arogno

Tea Room De Giovanetti, 6500 Bellinzona

Pasticceria Mora, Gordola

Igor Ignazitto, Gordola

Quintorno, Monte Carasso

Petali: l’arte dice “No!” alla violenza sulle donne

Alle rose rivendicate dalle suffragette e dalle operaie all’inizio novecento rimanda invece il titolo della nuova creazione del Teatro delle Radici di Cristina Castrillo – Petali. Un lavoro che esplora la violenza contro le donne nelle sue diverse declinazioni, superando e sfidando i cliché. Questo per ribadire come il fenomeno riguardi la società tutta intera. Nella quale si insidia ed esprime quotidianamente.

Il lavoro, frutto di un’importante collaborazione tra Cristina Castrillo e Amnesty International, nasce dall’incontro con vittime e autori di violenza, come pure agenti di polizia chiamati a intervenire in casi di violenza domestica.

L’anteprima, mercoledì 25 novembre alle 20.00 al Teatro del Gatto di Ascona, sarà dedicata a Amnesty International.

I biglietti possono essere prenotati via mail daisi.ch@gmail.com o telefonicamente allo 091 966 34 74

 

 

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